Paolo Rossi Foundation e Rotary Club Pisa insieme per la realizzazione del progetto  

Il Rotary Club Pisa insieme al Rotary Club Firenze Ovest sarà al fianco della Paolo Rossi Foundation nel progetto “Casa Pablito”. L’intesa è stata siglata nel corso di una conviviale dello storico Club service cittadino alla presenza di Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi e Presidente della serie A di Calcio Femminile. Questa innovativa progettualità, promossa da Paolo Rossi Foundation, unisce memoria, impegno sociale e innovazione nel campo sanitario e l’intento di umanizzazione del paziente e delle terapie come nuovo percorso sociale “Casa Pablito”.

Nata per volontà di Federica Cappelletti, la Fondazione porta avanti l’eredità umana e morale dell’indimenticabile Paolo Rossi, campione del mondo nel 1982 e simbolo di generosità, resilienza e vicinanza agli altri. Proprio dall’esperienza personale vissuta durante la malattia dell’ex calciatore, prende forma l’idea di un progetto capace di rispondere concretamente ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie. “Casa Pablito” nasce infatti con l’obiettivo di alleggerire il peso, spesso invisibile ma profondamente gravoso, dei percorsi terapeutici, soprattutto in ambito oncologico. Al centro dell’iniziativa vi è il concetto di “umanizzazione delle cure”: un approccio che mette la persona, prima della malattia, valorizzandone dignità, emozioni e bisogni relazionali, accanto a quelli clinici. Il progetto pilota, prevede la realizzazione di spazi dedicati all’accoglienza dei pazienti all’interno — o in prossimità — di importanti strutture sanitarie italiane.

I primi tre poli individuati come progetti pilota sono il Policlinico Universitario Gemelli, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi e l’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, realtà d’eccellenza nel panorama medico nazionale. All’interno di ciascuna “Casa Pablito” saranno realizzate tre o quattro postazioni individuali, pensate come micro-ambienti personalizzabili: luoghi accoglienti, confortevoli e tecnologicamente attrezzati, dove i pazienti potranno sostare durante le terapie o nei momenti immediatamente successivi, evitando spostamenti faticosi e spesso dolorosi. Non semplici spazi sanitari, ma ambienti in grado di offrire ascolto, protezione e un senso di normalità in una fase di vita particolarmente fragile. Grande attenzione è rivolta anche ai familiari, spesso coinvolti in un percorso parallelo fatto di preoccupazioni, solitudine e fatica. “Casa Pablito” si propone di diventare un punto di riferimento anche per loro, contribuendo a creare una rete di supporto più umana e condivisa.

La presentazione al Rotary Club di Pisa rappresenta un momento significativo per sensibilizzare il territorio e coinvolgere istituzioni, professionisti e cittadini in un’iniziativa che ambisce a diventare un modello replicabile su scala nazionale. Un progetto che, nel nome di “Pablito”, continua a trasformare il ricordo in azione concreta, restituendo valore e dignità al percorso di cura.