L’attività del Rotary Club Pisa ai tempi del Covid-19

    Si è svolta mercoledì 8 aprile la prima conviviale telematica del Club. Grande partecipazione a testimonianza della voglia di rincontrarsi, dopo oltre un mese di assenza di riunioni a causa delle disposizioni ministeriali imposte dalla gravissima emergenza sanitaria che ha coinvolto il mondo intero.

    Il presidente Gino Dini ha virtualmente riabbracciato i soci ed amici del club riepilogando le attività e i service svolti prima e durante il blocco imposto a tutti i settori della società.

    E’ un momento difficile per l’intera nazione” ha affermato il presidente, “ed è un momento difficile per il club, che basa proprio la sua vitalità e la sua forza nello stare insieme, nell’incontrarsi, nello scambiare idee. E da questo scambio di idee che nascono i nostri progetti, i service, il nostro essere utili alla società”.

    “Malgrado questa situazione”, ha continuato, “le nostre attività sono andate avanti, per merito del forte impegno e la perseveranza di tutto il consiglio direttivo e di altri soci che hanno mostrato una disponibilità e un attaccamento al club fuori dal comune”.

    Sono stati quindi ricordati i progetti portati avanti in questo periodo, e in particolare quello che è diventato il service più importante di tutta la stagione, con la donazione di ben 12.000 euro alle strutture ospedaliere del territorio, donazione effettuata nella prima metà di marzo nel momento nel quale era richiesto il massimo sforzo per potenziare i reparti di terapia intensiva dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e della USL Toscana Nord-Ovest.

    Un altro servizio attivato è stata la “Spesa a Domicilio”, servizio a beneficio di quei soci, o mogli di soci che ci hanno lasciato negli anni scorsi, per i quali, a causa della età anagrafica o per condizioni di salute, non è consigliabile che si rechino fuori dalle proprie abitazioni per svolgere attività essenziali quali l’acquisto di generi alimentari o l’acquisto di materiale sanitario. Questo progetto, realizzato grazie al fattivo contributo e disponibilità del socio Paolo Ghezzi e svolto in stretta collaborazione con la struttura organizzativa della sede di Pisa della Croce Rossa Italiana, permette, a chi ne farà richiesta, di ricevere presso la propria abitazione il suddetto materiale.

    E’ stata infine ricordata la conclusione del progetto finanziato tramite un District Grant e realizzato in collaborazione con il Rotary Club Pisa Galilei. Il progetto dell’annata, voluto con tanta perseveranza, finalmente si è concretizzato con la realizzazione del murale presso la “Fondazione Isola dei Girasoli” che da anni ospita pazienti in età pediatrica, e le loro famiglie, in terapia presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana per cure oncologiche e riguardanti il trapianto di midollo osseo. Lo scopo è stato quello di trasmettere un messaggio di solidarietà e speranza verso queste famiglie che, pur colpite da una dolorosa situazione, possano guardare al futuro con fiducia, nella consapevolezza che i loro figli sono affidati a strutture sanitarie di primaria importanza e di eccellenza universalmente riconosciuta. Il completamento del murale della street artist Alice Pasquini, esponente di rilevanza della corrente culturale degli “street artist”, oggi visibile presso la “Fondazione Isola dei girasoli” è l’espressione della ricerca operata dall’artista proprio nella direzione di rappresentare questo messaggio.

    Il COVID19 non ferma la solidarietà e lo spirito di servizio del Rotary Club Pisa.